mercoledì 10 gennaio 2018

Il Centro Destra "allargato” si compatta, ma, nel complesso, rischio “ammucchiate” e troppe diversita’.

Il  Centro Destra "allargato” si compatta, ma, nel complesso, rischio “ammucchiate” e troppe diversita’.  Momento fondamentale per la politica e la comunita brindisina.

Alla fine, dopo polemiche, appelli, discussioni, tavoli e rinunce, la  Destra brindisina decide di allearsi con Forza Italia e i Centristi reduci dell'amministrazione Carluccio.  Una scelta praticamente annunciata, ieri sera, da un post su facebook del Coordinatore Provinciale della Lega - Salvini Premier Paolo Taurino, del resto prevedibile.

Qualcuno (in politica, e’ una logica…) si e’ reso conto che non vale la pena avviare in solitudine un certo percorso, per entrare in una coalizione  “possibilmente vincente”.  Una scelta avvalorata da una nota stampa firmata da Lega, Movimento Sovranista, Movimento + 39, Periferia, Proiezione Futuro:  “Nell’ ottica di voler offrire alla citta’ di Brindisi una proposta politica e amministrativa che possa e sappia garantire un governo stabile e duraturo, con prospettive di seria ed efficace ripresa del tessuto economico e sociale e culturale, guardiamo con  particolare interesse  ed auspichiamo un’ intesa costruttiva con il neo costituito polo centrista del quale Forza  Italia si era resa promotrice”.

Insomma, quelle forze politiche e movimenti che piu’ volte avevano dichiarato di  “di non voler fare coalizioni e accordi con chi ha gia’ danneggiato la citta’”  fanno un passo indietro. E, naturalmente, come tutte le altre coalizioni, dovranno dar conto in primo  luogo ai cittadini brindisini che, tra maggio e giugno, dovranno scegliere il nuovo primo cittadino e consiglieri comunali.

Non sta sicuramente a chi vi scrive e al nostro giornale giudicare pregiudizialmente scelte e decisioni politiche, anche se la  “critica e opinione costruttiva” fa parte, in ogni caso, del patrimonio di chi opera nell’ informazione.  A noi, come detto e scritto spesso, interessano soprattutto le persone, l’ onesta’ e competenza giuste per dare una svolta ad una citta’ alle prese con gravi problematiche di cui la politica rimane responsabile.

E’ legittimo, anche, cambiare idea e fare passi indietro, ma con la consapevolezza che ci si prenda le proprie responsabilita’ e si guardi davvero al bene della citta’. Intanto, i cittadini leggono, osservano, valutano.  Quelli che sono senza un lavoro e una casa, i diversamente abili (manca ancora, da parte dell’ Istituzione Comune, senza polemica, una seria  e continuativa politica e azione amministrativa sulla disabilita’), chi da diversi anni sente ormai parlare di emergenze ambientali. Ma quei cittadini che, al di la’ delle coalizioni nascenti, esigono, anche e soprattutto, una nuova classe politica e dirigenziale. Una classe politica che possa muoversi anche grazie al contributo e l’ esperienza delle persone per bene, che eccome ce ne sono.

Nasce una coalizione di  Centro Destra "allargato” di cui (del resto, lo stesso discorso puo’ valere per le altre coalizioni) bisognera’ verificare unita’ di intenti, compattezza, stesso bisogno di costruire qualcosa di diverso per la citta’.  Non dimentichiamolo, una citta’ reduce da due fallimenti politici- amministrativi, di cui, diversi protagonisti in campo sono stati protagonisti.

“Grande coalizione”, ma a certe condizioni, come fa trasparire, in una dichiarazione ad un organo di stampa,  Cesare  Mevoli, per il Movimento Sovranista:  “Non bisogna mettere sotto processo nessuno, l’ importante e’ capire quello che si vuole e chiedere legittimamente, nell’ ambito della coalizione, innovazione, diversita’, un passo indietro da parte di chi ha gia’ avuto incarichi amministrativi”.

Passi indietro che, ad esempio, qualcuno (in proiezione incarichi e assessorati) ha gia’ fatto sul fronte di un  Centro  Sinistra che deve ancora sciogliere il  “nodo” legato  al completamento della coalizione. “Imparare dal passato, anche recente, per costruire il futuro”. Crediamo, possa essere un  “utile motto” per una politica brindisina che, a tutti i livelli, deve riflettere su se stessa e i propri errori, per poter ripartire. Dare spazio  alle  “giovani leve”, quindi costruire le liste in base a queste priorita’  e caratteristiche.

Perche’  l’ Amministrazione di Fronte moderato dell’ex  Sindaca  Angela Carluccio non e’ andata avanti, al di la’ del legittimo lavoro eseguito dalle opposizioni?  Probabilmente, perche’ “ troppo variegata e conflittuale”, nelle proprie espressioni, a discapito della qualita’ e concretezza dell’ azione amministrativa. Eppure, in quella coalizione, ad esempio, c’erano dei giovani (alla primissima esperienza amministrativa), basti pensare a Marco Stasi, Emanuela  Napolitano e Tiziana Martucci del gruppo Noi Centro – Brindisi  Prima  Di Tutto , a Teodoro  Pierri di  Area  Popolare.  Giovani, a cui auguriamo  di volerci riprovare, con una  “grande scommessa”: quella di dimostrare definitivamente di non essere legati  ad  “etichette“ di riferimento a leaders che ufficialmente si dichiarano fuori dalla politica. La politica  brindisina e’ in una fase molto  delicata e ad un  “ bivio”.  No  ad  “ammucchiate” e opportunismi politici che hanno caratterizzato recenti fallimenti  e  laboratori.

In  bocca al lupo, per ritornare in tema, alla nascente coalizione di Centro Destra. Deve dimostrare di essere davvero compatta e propositiva, nonostante le diversita’ presenti nei vari gruppi, che possono rappresentare un serio problema.

Ferdinando  Cocciolo.   
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Parte dalla biblioteca dei ragazzi di Brindisi il rilancio dei musei e delle biblioteche provinciali di Puglia. A ...
informazioni utili

Pubblicità Elettorale

___________________ concessionaria degli spazi pubblicitari di brindisisera.it, dichiara di aver depositato presso la propria sede in Via _________________ il listino analitico degli spazi e dei servizi pubblicitari on line che intende mettere a disposizione di chiunque abbia interesse a diffondere messaggi a contenuto politico – elettorale a condizione di parità commerciale tra loro. Per prenderne visione, o acquisire informazioni scrivere a: info@brindisisera.it
BRINDISISERA.IT è un quotidiano telematico edito da Sevent SRL, sede in Corso Umberto I, Brindisi - P.IVA 01929320743 - Reg. Trib. Brindisi N° 12/04 del Reg. Stampa il 18/10/2004